Patek-Philippe-Sky-Moon-Tourbillon1
In un’epoca in cui crediamo che un Rolex  sia il “punto di arrivo” dell’orologeria,oggi vi presento un esempio che “stravolge”,forse,le vostre prospettive.
Parliamo,oggi,di altissima orologeria che abbraccia il prestigio di un marchio ai piu’ noto dell’orologeria svizzera : Patek Philippe & Co.
Ebbene,il modello di cui ho piacere di scrivere oggi è lo “Sky Moon ” . Si tratta di un colosso,sia nelle dimensioni (quasi 43 mm. per 16 di spessore…) che nel prezzo (oltre il milione di euro,posto che qualcuno abbia la possibilità di reperirlo ; data l’estrema complessità legata alla sua creazione,se ne producono solo due pezzi l’anno.)

Innanzitutto,specifichiamo : non si tratta di due orologi,perlomeno non fisicamente . L’orologio è solo uno con una “doppia faccia”,come si vede in foto .
Viene prodotto in due versioni : oro giallo o platino . La differenza di prezzo,tra i due,è circa 50.000 euro, un’inezia,considerando il prezzo di partenza.

Si tratta dell’orologio con il maggior numero di complicazioni prodotto da Patek. Il movimento,a carica manuale,include un tourbillon . Spieghiamo,una buona volta,cos’è questo tourbillon ; si tratta di una “gabbia” all’interno della quale si trova il bilanciere dell’orologio,scappamento e spirale . Circa 69 pezzi racchiusi per un peso di 0,3 grammi.

Parliamo delle funzioni? In realtà,credo non basterebbe una monografia . Ma noi puntiamo alle cose essenziali : l’orologio suona le ore,i quarti ed i minuti trascorsi dall’ultimo quarto. Chiaramente,ogni suono è diverso dall’altro . Per questo,la Patek ha ricercato in svizzera acciaio di diverso tipo per realizzare questi speciali martelli in grado di suonare,emettendo tutti suoni diversi.

L’orologio consta di 686 parti che lo compongo,TUTTE lavorate a mano da esperti maestri ginevrini.
Inutile parlare della precisione di quest’orologio : perde mezz’ora ogni secolo.

Il secondo lato,quello in blu,per capirci,segna i tempi per la lunazione,cioè il tempo trascorso tra due pleniluni.

Come ricordato sopra,quest’orologio meriterebbe una monografia ma non è ne nelle mie competenze,ahimè.

Per chi dovesse pensare al fatto che in effetti,misurare una lunazione appaia faccenda piuttosto inutile,ricordo a tutti che l’orologio piu’ preciso del mondo è quello del televideo e che,chiaramente,nell’ambito del “superfluo”,quest’orologio merita una corona come davvero pochi…